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Cessione del quinto legge

Cessione del quinto legge
I riferimenti normativi sono, per la cessione del quinto, la Legge 180/1950 con le successive modifiche e la Legge 80/2005.
I riferimenti legislativi valgono anche per il Il prestito delega. La Legge 80/2005 ha operato estendendo definitivamente la possibilità di accesso alla cessione del quinto anche per i dipendenti di aziende private e per i pensionati. Altra novità rispetto alla originaria impostazione della cessione del quinto è introdotta dalla Legge per quanto riguarda i lavoratori a tempo determinato con un minimo di anzianità lavorativa che possono accedere a tali tipi di prestito per il periodo di durata del contratto.
Per approfondire: Cessioni quinto.

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Cessione del quinto legge
Riguardo la cessione del quinto la legge stabilisce che è necessario stipulare un’assicurazione obbligatoria. La modifica, per i prestiti con cessione del quinto, della Legge 180/50 ha fatto sì che non è stabilita un’anzianità minima lavorativa per legge: quello dell’anzianità minima è un requisito che sarà stabilito di volta in volta dall’ente finanziatore, ove lo ritenga opportuno.

Cessione del quinto pignoramento
Per la cessione del quinto il pignoramento è possibile nel caso in cui si abbiano debiti verso lo Stato, gli enti pubblici, come anche per debiti verso il datore di lavoro. Si ricorda, inoltre, Per quanto riguarda la cessione del quinto come pignoramento (al netto delle trattenute) per alimenti dovuti per legge, quanto stabilito dall’articolo 545 del codice civile.

Cessione V stipendio
Stipulando un contratto di prestito con cessione V dello stipendio, il lavoratore dipendente di un’azienda privata vincola il TFR maturato e maturando al prestito. Con la legislazione approvata nel 2005 sulla cessione del V stipendio, è stato stabilito che l’azienda presso cui lavora il dipendente privato non può opporsi alla richiesta di prestito con cessione del V dello stipendio inoltrata.




Cessione volontaria
Come si è visto, la presenza di una cessione volontaria del quinto (a seguito di una richiesta di prestito) non impedisce che, in caso di insolvenze per altri prestiti in corso o verso lo stato, non possa essere pignorato un altro quinto dello stipendio. In senso stretto, l’espressione “cessione volontaria” spesso indica il termine di un effetto di esproprio immobiliare.

Cessione del quinto obblighi del datore di lavoro
La legge stabilisce, oltre alle modalità di accesso alla cessione del quinto, gli obblighi del datore del lavoro. Nei prestiti che prevedono la restituzione del debito con la cessione del quinto gli obblighi del datore di lavoro sono l’accettazione della richiesta (nel caso del doppio quinto si può opporre) ed il dovere di versare la rata mensile direttamente all’istituto di credito.

Cessione del quinto normativa
Nella cessione del quinto, la normativa del 2005 ha avuto cura di assicurare la possibilità di accesso a tale strumento per le varie categorie di lavoratori dipendenti e pensionati concedendo la possibilità di stipulare polizze assicurative con compagnie private e non solo con l’assicurazione fornita dall’Inpdap come previsto per la cessione del quinto nella precedente normativa.








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