Prestiti autonomi
I Prestiti per gli autonomi
I prestiti per gli autonomi (cioè rivolti a tutti quei commercianti, artigiani, liberi professionisti, imprenditori, ditte individuali che hanno bisogno di accesso al credito per sviluppare la propria impresa o per bisogni personali) sono concessi dagli Istituti di credito presentando innanzitutto le garanzie minime, che sono costituite, nei prestiti ai lavoratori autonomi, dalla possibilità di disporre di un reddito stabile, e quindi della copia dell’ultima dichiarazione dei redditi. Non potendosi avvalere del prestito con modalità di cessione del quinto dello stipendio come i lavoratori dipendenti, i prestiti per gli autonomi si caratterizzano per lo più come prestiti personali o prestiti fiduciari.
|
|
Prestiti lavoratori autonomi
Le peculiarità dei prestiti ai lavoratori autonomi rispetto a quelli per dipendenti sono la necessità di offrire maggiori garanzie a causa dell’assenza di uno stipendio. Tali garanzie nel caso di prestiti a lavoratori autonomi si caratterizzano nell’anzianità lavorativa da dimostrare, e nella regolarità del reddito. Di solito i prestiti lavoratori autonomi variano tra 1.000 e 50.000 euro.
|
Prestiti personali autonomi
Il documento fondamentale su cui banche e finanziarie basano l’accettazione di prestiti personali ad autonomi è la dichiarazione dei redditi. Per il resto le caratteristiche sono simili ai prestiti personali erogati ad altre figure lavorative. I prestiti personali per autonomi possono arrivare ad un importo di 30.000 euro anche a rata e tasso fisso per tutta la durata del finanziamento.
|
Prestiti autonomi protestati
I protestati sono coloro che non hanno effettuato i pagamenti di un finanziamento alla data si scadenza: se non si salda il debito entro un anno, la banca può chiedere il pignoramento dei beni. Ottenere prestiti per gli autonomi protestati è complicato, come del resto per ogni protestato. Di solito i tassi d’interesse applicati sui prestiti ad autonomi protestati sono più alti.
|
Prestiti autonomi cattivi pagatori
La categoria cattivi pagatori comprende tutti quei soggetti che hanno pagato in ritardo anche solo una rata del loro debito, indipendentemente dall’entità della rata. I prestiti agli autonomi cattivi pagatori, pur erogati, avranno bisogno di garanzie maggiori. Gli istituti di credito a volte richiedono un garante per elargire dei prestiti agli autonomi cattivi pagatori.
|
Prestiti cambializzati autonomi
I prestiti cambializzati per gli autonomi, in cui la rata è costituita dalla cambiale da pagare a scadenza regolare, possono essere richiesti a seguito della documentazione del proprio reddito. L’importo ricevibile dagli autonomi coi prestiti cambializzati si aggira intorno ai 30.000 euro, salvo i casi in cui ci si possa avvalere di un alto reddito che consenta importi maggiori.
|
Prestiti autonomi segnalati
Quando un commerciante o un artigiano si viene a trovare segnalato, cioè inserito nelle blacklist degli istituti di credito in quanto cattivo pagatore, per accedere ai prestiti ha bisogno, a seconda dell’entità del finanziamento richiesto, di una polizza vita assicurativa, di un garante terzo, e per finanziamenti più cospicui si può pensare anche ad un mutuo ipotecario.
|